Iva split e split payment per i professionisti

Le novità nell’ambito della fatturazione elettronica si susseguono con frequenza per un servizio che estende sempre più il campo di applicazione. Dalla fattura elettronica verso la PA, a quella fra privati, fino alle recenti disposizioni riguardanti lo split payment

Seppure sia vero che il processo di digitalizzazione delle PMI italiane, e in generale nel nostro paese, prosegue a rilento, per quanto riguarda la fattura digitale, ovvero la fatturazione elettronica, le novità e gli sviluppi si susseguono con frequenza quasi mensile.

L’ultima riguarda lo split paymnet e i professionisti che si rapportano con i diversi soggetti, enti pubblici e organizzazioni di vario tipo, specificati all’interno della norma di riferimento.

Nel particolare caso, con la conversione in legge del dl 50/2017 dal 1° luglio diventano efficaci le disposizioni introdotte dall’art. 1 che estendono notevolmente l’ambito applicativo dello split payment (cd. scissione dei pagamenti).

Destinatari di questa disposizione sono i Professionisti che dovranno emettere fattura nei confronti dei soggetti di cui all’art. 1 comma 2 della legge 196/2009: si tratta, in sostanza, di tutti i soggetti che oggi sono destinatari di fattura elettronica a mezzo SdI per obbligo; entreranno quindi molti enti pubblici oggi esclusi, quali ad esempio tutti gli enti di ricerca, gli enti per il diritto allo studio, CONSOB, SOGEI SpA, CONSIP SpA
(fonte Il sole 24 ore).

Nel supportare tutti i professionisti coinvolti nella normativa descritta, una soluzione è offerta da  TurboFat, portale dedicato alla fatturazione elettronica e alle diverse procedure associate a essa che  gestisce la casistica correttamente.

 

TurboFat

 

Nello specifico accedendo al sistema, dopo essersi registrati e caricato un importo minimo per l’ erogazione del servizio, si potrà generare la propria fattura per cui il totale documento viene riportato al lordo dell’Iva come richiesto dalle specifiche del SdI. Unica accortezza per il professionista che utilizza il servizio TurboFat consiste nel modificare il regime Iva durante la generazione del file xml cliccando sul link modifica prima di procedere alla creazione del file.

Link: www.turbofat.it

Ricordiamo che sono esclusi dall’obbligo dell’Iva split i soggetti naturalmente esclusi dall’applicazione dell’Iva: contribuenti nel regime forfettario o nel regime dei minimi.

L’assistenza TurboFat rimane sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

Nell’attesa di ulteriori novità sul fronte della fatturazione elettronica lasciamo aperta una finestra di discussione per cui ognuno potrà esprimere le proprie impressioni in merito alla nuova disposizione, chiedere chiarimenti, segnalare criticità sui servizi presenti online e proporre soluzioni o introduzioni di servizio per migliorare la gestione dell fatturazione

arrow

CONTATTACI PER SAPERNE DI PIÙ

Il tuo nome e cognome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo messaggio

Tags: , , , , , ,